#Excel – Come evidenziare valori NON compresi tra due estremi [Quick Tip]

Se volete utilizzare la formattazione condizionale per evidenziare celle NON COMPRESE tra due valori (un limite inferiore e superiore), è possibile utilizzare una semplice formula che restituisca VERO quando un valore soddisfa quella condizione. Ad esempio, se si hanno numeri nell’intervallo B4:G12, e desiderate evidenziare celle con un valore numerico non compreso tra 20 e 110, selezionate B4:G12 e create una regola di formattazione condizionale che utilizzi questa formula:

=O(B4<20;B4>110)

È importante che la formula sia inserita relativamente alla cella più in alto a sinistra nella selezione, che, in questo caso, si presume essere B4.

Si noti inoltre che, poiché stiamo usando minore di (<) e maggiore di (<), il limite inferiore e superiore non saranno inclusi.

Come funziona questa formula

Quando si utilizza una formula per applicare la formattazione condizionale, la formula viene valutata per ogni cella nell’intervallo. Quindi, in questo caso, se si applica la regola in B4:G12, con B4 come cella attiva, la regola viene valutata per ciascuna delle 54 celle in B4:G12 in quanto “B4” viene inserito come indirizzo completamente relativo. Poiché stiamo usando O con due condizioni, la formula restituisce VERO quando una delle due condizioni restituisce VERO, innescando la formattazione condizionale.

Usare altre celle come input

In realtà, non c’è bisogno di codificare i numeri rappresentanti gli estremi all’interno della regola e, se pensi che gli estremi potrebbero cambiare, è meglio non farlo.

Per rendere più flessibile una regola di formattazione condizionale interattiva e più flessibile, occorre utilizzare altre celle come variabili nella formula. Per esempio, se volete utilizzare la cella E2 come limite inferiore, e la cella G2 come limite superiore, è possibile utilizzare questa formula:

=O(B4<$E$2;B4>$G$2)

È quindi possibile modificare i valori nelle celle E2 e G2 con altri valori e la regola di formattazione condizionale risponderà immediatamente. È necessario utilizzare un indirizzo assoluto per E2 e per G2 per evitare che questi indirizzi cambino.

Evidenziare celle non comprese tra due estremi

Con intervalli denominati

Un sistema ancora migliore per fissare questi riferimenti è quello di utilizzare gli intervalli denominati, poiché essi vengono interpretati automaticamente come assoluti. Se il nome cella E2 fosse “inferiore” e quello della cella G2 “superiore”, allora sarebbe possibile scrivere la formula di formattazione condizionale in questo modo:

=O(B4<inferiore;B4>superiore)

Gli Intervalli denominati consentono di utilizzare una sintassi più pulita, rendendo la formula più intuitiva.

LEGGI:  #Excel - Come evidenziare le celle vuote

Se vorrete approfondire l’argomento della formattazione condizionale, vi consiglio la lettura dei seguenti post che nel tempo sono stati pubblicati sul blog:

LEGGI:  #Excel - Come evidenziare righe alternate con VAL.PARI

 

LE SCHEDE TECNICHE DELLE FUNZIONI UTILIZZATE

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