#Excel – La funzione IDENTICO() – Parte 1

Una funzione dalle mille risorse...

La funzione IDENTICO() viene utilizzata per verificare la presenza di una corrispondenza esatta tra diverse stringhe di testo, compreso il controllo tra maiuscole e minuscole (mentre la formattazione non viene controllata). Se le stringhe sono esattamente uguali, la funzione restituirà VERO, altrimenti FALSO.

Oltre a questo utilizzo “canonico”, la funzione può essere utilizzata ad esempio anche nelle seguenti casistiche:

  • con la convalida dei dati al fine di bloccare le modifiche a una cella;
  • forzare l’inserimento in maiuscolo in una cella di convalida dei dati;
  • verificare la presenza di una corrispondenza esatta in un elenco di codici;
  • trovare una corrispondenza esatta in una tabella di ricerca;
  • contare le corrispondenze esatte in un elenco;
  • individuare le differenze tra due celle.

La sintassi della funzione IDENTICO() è la seguente:

=IDENTICO(stringa1;stringa2)

Dove stringa1 e stringa2 sono le due stringhe da verificare, inseribili sia come stringhe di testo (racchiuse tra virgolette “ “) sia come riferimenti di cella.

Vediamo insieme alcuni casi pratici nei quali può venirci in aiuto questa funzione:

Verificare una password

Avete inserito una password segreta all’interno di una cartella di Excel, assegnando a quella cella il nome “test”.  Gli utilizzatori della cartella inseriranno una password, e voi confronterete quanto inserito al contenuto della cella “test”.

Nell’immagine qui sotto, la password segreta è nella cella C3 (denominata “test”) del foglio “Parametri” (che può anche essere impostato come nascosto per gli utenti)

Verificare una password

Sulla cella C2 del foglio “Foglio2”, gli utenti dovranno inserire la password e voi la confronterete con il contenuto della cella C3 del foglio “Parametri”.

LEGGI:  #Excel - Come usare la funzione CERCA.VERT

Verificare una password2

Nella cella C5 l’operatore di uguale “=” confronta la password inserita dall’utente con quella memorizzata nella cella “test” restituendo VERO nel caso in cui siano uguali. Nella cella C6 viene invece fatto il confronto utilizzando la funzione IDENTICO(), che include il controllo delle maiuscole e minuscole. La funzione restituirà FALSO nel caso ci siano differenze. In entrambi i casi, invece, a nulla rileva la formattazione della password inserita.

Verificare una password3

Permettere modifiche a una cella

Se l’utente inserisce la password corretta, è possibile permettere la modifica di specifiche celle della cartella di lavoro. Per esempio, una “Convalida dati” personalizzata inserita in cella C5 può permettere il controllo del “Tasso da utilizzare”.

Con la seguente formula inserita nei “Criteri di convalida” della cella C5, un utente sarà abilitato a variare questa cella solo se in possesso di una password valida, oltre a poter inserire solo valori maggiori di 0 e inferiori a 1:

=E(IDENTICO(C2;test);C5>0;C5<1)

identico4

Vi lascio e vi do appuntamento al prossimo articolo dove continueremo la disamina di questa funzione dai “talenti” nascosti.

LE SCHEDE TECNICHE DELLE FUNZIONI UTILIZZATE

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